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18 gennaio 2026

Scopri il fascino del Parco Naturale del Monte San Giorgio!
Partendo da Torino, il nostro sguardo si perde tra le vette della natura incontaminata: il Monte San Giorgio, che si erge imponente a 837 metri sopra Piossasco, ci invita a un’escursione indimenticabile tra ampi panorami e una biodiversità ricca e sorprendente. Dalle sue pendici, dominano i pendii ripidi di Bruino, Sangano e il Torrente Sangone, culminando con la spettacolare Pietraborga di Trana. Il clima mite e protetto dei crinali favorisce una vegetazione variegata: praterie soleggiate, boschetti di roverella, faggi, castagni, noccioli e i rimboschimenti di pini e roverella.
E per gli amanti degli uccelli, il Monte San Giorgio è un vero paradiso: oltre 50 specie nidificanti tra cui il raro Biancone, il maestoso Falco Pellegrino, l’Astore e il Poiana. Ma non solo! Scoiattoli, volpi e caprioli sono frequentemente avvistati tra i boschi.
Prepara scarpe da trekking, macchina fotografica e tanta voglia di avventura: il Monte San Giorgio ti aspetta per regalarti emozioni uniche e scorci da sogno!
Piazza Primo Levi – Piossasco | ore 9.30
Durante l’escursione ci addentreremo nel Parco del Monte San Giorgio che si estende su circa 377 ettari tra i 300 e gli 837 metri di altitudine, rappresentando la propaggine più avanzata delle Alpi verso la pianura torinese. Il clima favorevole, protetto dai crinali montani, favorisce una varietà di ambienti con praterie, boschi di roverella, faggi, castagni, noccioli e zone rimboschite con pino silvestre e roverella dopo l’incendio del 1999. La flora comprende 434 specie, tra cui la rarissima Peonia officinalis, simbolo del Parco per la sua bellezza e rarità.
Sulla sommità del Monte San Giorgio esiste un insediamento di epoca romanica fondato da monaci benedettini nel X secolo, costituito da una chiesa e un piccolo Cenobio. La testimonianza meglio conservata è la Chiesa di San Giorgio, mentre del cenobio restano pochi ruderi. La chiesa è in pietra lavorata a spina di pesce con alcuni elementi in cotto inseriti nella muratura. Presenta tre navate terminanti in tre absdi semicircolari volte ad oriente. Sulle pareti delle volte dell’abside e del presbiterio sono visibili sinopie e dipinti murali databili al XIV secolo.
Assolutamente no! Indossare scarponi da trekking in montagna è fondamentale per garantire sicurezza, stabilità e comfort durante le escursioni. La loro struttura robusta e la suola con grip elevato offrono protezione da distorsioni alla caviglia, urti e scivolamenti su terreni accidentati. Inoltre, gli scarponi isolano termicamente il piede, proteggendolo da freddo e umidità, e supportano il piede durante il trasporto di carichi pesanti come uno zaino.
Durante l’escursione sono previsti diversi momenti di pausa per idratarsi, fare piccoli spuntini, ascoltare le spiegazioni naturalistiche e il momento della visita all’interno dell’Abbazia.
Compila il modulo Google per effettuare la registrazione e partecipare all’uscita programmata.
In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata ad un’altra data e, tutti i partecipanti, saranno avvisati per tempo tramite contatto telefonico. Chi avrà già saldato la quota verrà restituita in tempi brevi.